Rispetto per la vita

Desideriamo soffermarci questo mese per un rispetto  della vita con le parole di Albert Schweiter ogni pomeriggio: e lo facciamo ricordando in primis le parole violente protestanti di Martin Lutero contro i contadini,
“battere. picchiare, passar a fil di spada, impiccare senza misericordia”; creiamo quindi una pagina permanente sul sito dei quaccheri, perchè alcuni ci scambiano per protestanti… come non siamo filocattolici. Solo NONVIOLENTI.

Ecco i 12 ariticoli dei contadini tedeschi (marzo 1525)

  1. Le nostre comunità avranno diritto di eleggersi i loro parroci, e questi dovranno predicare la parola di Dio unicamente secondo il Vangelo
  2. Non paghereanno se non le dicime in grano da servire al sostentamento dei parroci; l’avanzo andrà a benificio dei poveri
  3. Sarà soppressa la schiavitù, perchè Cristo col prezioso suo sangue ci ha redento senza distinzione
  4.  e
  5. – Saranno libere per il contadino l’uccellagione e la pesca, e così pure la caccia , perché la selvaggina dei signori non danneggi e non consumi di più il nostro, il che finora sopportammo in silenzio. I boschi ritorneranno in possesso della comunità
  6. e
  7. Non saremo tenuti a dare maggiori prestazioni personali che i nostri maggiori: tali prestazioni saranno fissate con preciso contratto fra il signore e i soggetti, e non avrà più luogo l’ingiusto arbitrio.
  8. Il tributo dei beni feudali sarà stabilito su basi più eque, acciocché non avvenga che noi lavoriamo le terre senza alcun vangaggio
  9. Si osserveranno le buone leggi antiche e non se ne faranno delle nuove arbitrariamente
  10. Chiunque si sarà ingiustamente appropriato terreni appartenenti alle comunità sarà tenuto a farne restituzione
  11. Cesserà la consuetudine chiamata “in caso di morte”, per cui gli eredi debbano redimere la loro eredità dalla signoria mediante una parte di quella (per esempio, consegnando il miglior capo di bestiame) onde le vedove e gli orfani vengono certamente derubati. E finalmente:
  12. Noi vogliamo, quando uno di questi articoli sia contrario alla parola di Dio e sopra tal fondamento sia oppugnato, che s’intenda abrogato.

 

Per un giorno abbandoniamo i teologhi tedeschi e leggiamo …
Il manifesto del Contadino Impazzito
di Wendell Berry* – 13/02/2007

Se amate il guadagno facile,
l’aumento annuale di stipendio,
le ferie pagate.
Se desiderate sempre più cose prefabbricate,
se avete paura di conoscere i vostri vicini di casa,
se avete paura di morire
allora nemmeno il vostro futuro
sarà più un mistero per il potere,
la vostra mente sarà perforata in una scheda
e messa via in un cassettino.
Quando vi vorranno far comprare qualcosa
vi chiameranno,
quando vi vorranno far morire per il profitto
ve lo faranno sapere.

Ma tu, amica, ogni giorno,
fai qualcosa che non possa entrare nei loro calcoli.
Ama la Vita. Ama la Terra.
Ama qualcuno che non se lo merita.
Conta su quello che sei e riduci i tuoi bisogni.
Fai qualche piccolo lavoro gratuitamente.
Non ti fidare del governo, di nessun governo,
e abbraccia gli esseri umani,
nel tuo rapporto con ciascuno di loro
riponi la tua speranza politica.
Approva nella natura quello che non capisci
e loda questa ignoranza,
perché ciò che l’uomo non ha razionalizzato
non ha distrutto.
Fai le domande che non hanno risposta.
Investi nel millennio,
Pianta sequoie.
Sostieni che il tuo raccolto principale
è la foresta che non hai piantato
e che non vivrai per sfruttare.
Afferma che le foglie quando si decompongono
Diventano fertilità:
Chiama questo “profitto”.
Una profezia così si avvera sempre.
Poni la tua fiducia
nei cinque centimetri di humus
che si formeranno sotto gli alberi
ogni mille anni.
Metti l’orecchio vicino e ascolta
I bisbigli delle canzoni a venire.
Sii pieno di gioia,
nonostante tutto,
e sorridi,
il sorriso è incalcolabile.
Finché la donna non si svilisce nella corsa al potere,
ascolta la donna più dell’uomo.
Domandati:
questo potrà dar gioia alla donna
che è contenta di aspettare un bambino?
Quest’altro disturberà il sonno della donna
vicina a partorire?
Vai col tuo amore nei campi.
Stendetevi tranquilli all’ombra.
Posa il capo sul suo grembo
e vota fedeltà alle cose più vicine al tuo cuore.

Appena vedi che i generali e i politicanti
riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,
abbandonalo.
Lascialo come un segnale per indicare
la falsa traccia,
la via che non hai preso.
Sii come la volpe che lascia molte più tracce del necessario,
alcune nella direzione sbagliata.
Pratica la meditazione.

* Wendell Berry, poeta e farmer bio americano.

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: la vita ha valore

E’ nel rispetto per la vita che la conoscenza si trasforma in esperienza… La mia vita porta il suo significato in se stessa . Esso consiste nel vivere la più alta e più degna idea che si manifesta nella mia volontà di vivere… l’idea del rispetto oer la vita. Con questa do un vero valore alla mia vita ed a ogni volontà di vita che mi circonda; mi dedico all’azione e creo dei valori reali. (Etica).

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: Pensiero elementare
Il pensiero elementare è quello che prende origine dai problemi fondamentali riguardanti le relazioni dell’uomo con l’universo, il significato della vita e la natura della bontà. Si trova nel più immediato rapporto con il pensiero suscitato in ognuno di noi da un impulso. In quel pensiero esson penetra, rendendolo più ampio e più profondo. (Vita)

 

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: La ricerca della verità

Paolo non è semplicemente rivoluzionario. Egli prende come punto di partenza la fede della primitiva comunità cristiana: soltanto, non si accontenta di fermarsi dove questa termina, ma rivendica il diritto di trovare la conclusione dei suoi pensieri su Cristo, senza curarsi se la verità che con tale mezzo raggiunge abbiano mai configurato tra i limiti della fede posseduta dalla comunità cristiana e se siano state da essa riconosciute. (Misticismo)

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer:Bach, il pittore

Beethoven e Wagner fanno della poesia con la musica; Bach dipinge. Bach è anche drammatico, ma solo nel senso in cui lo è il pittore. Non raffigura eventi che si susseguoo ma coglie il momento culminante che contiene l’intero evento, e lo dipinge con la musica.
(Bach, II)

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: Follia in cielo
Un giorno, per la disperazione, mi lasciai cadere su una sedia dell’ambulatorio e gemetti: “Che matto sono stato a venire qui a curare questi selvaggi come questi!. Al che Giuseppe rispose pacatamente : “Si , dottore , qui sulla terra lei è un gran matto, ma non in cielo” (Ospedale).:

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: I diritti indistruttibili dell’uomo

E’ nostro compito proclamare ancora una volta i diritti idistruttibili dell’uomo, diritti che offrono al singolo la maggior libertà possibile per l’affermazione dell’individualità nell’ambito del suo gruppo umano; diritti umani che garantiscono protezione alla sua esistenza e alla sua dignità personale contro ogni forza aliena che possa dominarlo (Etica)

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: una definizione di civiltà

Definisco la civiltà, in termini del tutto generale, come il progresso spirituale e materiale in ongi campo d’attività, accompagnato da uno sviluppo etico degli individui e dell’umanità (Vita)

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: arrendersi a Cristo

Il cristianesimo è un misticismo di Cristo, il che vuol dire un “essere uniti” a Cristo, nostro Signore, afferrato nel pensiero e realizzato nell’esperienza. Soltanto chiamando Gesù “nostro Signore” Paolo lo eleva sopra tutte le concezioni condizionate dal tempo nelle quali si può comprendere il mistero della sua personalità, e lo presenta come l’Essere spirituale che trascende tutte le definizioni umane, a cui dobbiamo arrenderci per sperimentare in Lui la vera legge della nostra esistenza e del nostro essere.
(Misticismo)

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer:Incoraggiamenti alla perfezione
Ecco la domanda cui ogni religione deve rispondere: in che misura può offrire incoraggiamenti duraturi e profondi per un perfezionamento della personalità e della attività etica?
(Cristianesimo)
Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: L’etica e la specie animale
Nel pensiero europeo si fa lentamente strada la nozione che l’etica non riguarda solamente l’umanità ma anche la specie animale. Ciò ha inizio con San Fracesco d’Assisi. Dobbiamo abbandonare la spiegazione che si riferisce soltanto all’uomo; così arriveremo a dire che lìetica è rispetto per ogni vita. (Religione)
Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: La perdita del senso della sincerità
Il desiderio di sincerità non deve essere meno forte del desiderio di verità. Solo un’epoca che sia in grado di dimostrare il coraggio sincero della sincerità può possedere una verità che operi entro di lei quale forza spirituale.
La sincerità è il fondamento della vita spirituale.
Con la svalutazione del pensiero la nostra generazione ha perso il senso della sincerità e con questo anche quello della verità. L’unico modo in cui si può aiutarla consiste quindi nel riportarla una volta ancora sulla via del pensiero.
Poichè ho questa certezza mi oppongo allo spirito della nostra epoca, e mi assumo con fiducia la responsabilità di contribuire a rianimare la fiamma del pensiero (Vita).

 

Tutto ciò che è ragionevole è buono. Essere veramente razionale significa essere etico, (Rispetto)

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: Incoraggiamenti alla perfezione
Ecco la domanda cui ogni religione deve rispondere: in che misura può offrire incoraggiamenti duraturi e profondi per un perfezionamento della personalità e dell’attività etica?
(Cristianesimo)

 

Da rispetto per la vita di Albert Schweitzer: la ragione è il solo metodo

Mi convinsi – e sono tuttora convinto – che la verità dei principi fondamentali del cristianesimo deve venire dimostrata dal ragionamento, e da nessun altro metodo. La ragione , dissi a me stesso, ci viene data affinché possiamo portare nel suo raggio d’azione ogni cosa, perfino le più sublimi idee di religione. E questa certezza mi riempì di gioia.

(memorie di fancillezza)

 

Da Rispetto per la vita di Albert Schweitzer : I negri sono più profondi di noi

Il figlio della natura pensa più di quanto non si creda generalemte. Malgrado non sappia leggere, egli ha idee su molti più argomenti di quel che ci possiamo immaginare. Le conversazioni che ho avuto in ospedale con vecchi indigeni sui problemi fondamentali della vita mi hanno profondamente impressionato. Le discriminazioni fra bianco e negro, fra intuito e ignorante , scompaiono quando ci si mette a parlare con l’abitante delle foreste sui rapporti con il prossimo, con l’umanità, con l’universo e con l’infinito.

“I negri sono più profondi di noi – mi disse un giorno un bianco – perché non leggono i giornali” e questo paradosso ha qualcosa di vero.

(Foresta vergine)

Da Rispetto per la vita di Albert Schweitzer : il trattamento degli animali

Coloro che sperimentano tecniche operatorie o medicine su animali, oppure iniettano loro delle malattie per poter aiutare gli esseri umani coi risultati ottenuti, non dovrebbero mai tranquillizzare la loro coscienza con la scusa generale che le loro terribili azioni vengono compiute per un nobile scopo. E’ loro dovere riflettere in ogni singolo caso se è realmente e veramente necessario sacrificare un animale per l’umanità. Dovrebberopreoccuparsi ansiosamente di alleviare il più possibile il doloro che provocano. Quanti delitti vengono in questo modo perpetrati negli istituti scientifici dove spessi si tralascia di usare i narcotici per risparmiare tempo e fatica! Quanti delitti si compiono facendo soffrire agli animali le torture dell’agonia, solo per dimostrare agli studenti delle verità scientifiche che sono già perfettamente conosciute ! Il solo fatto che l’animale, come vittima della ricerca, abbia col suo dolore reso tali servizi agli uomini sofferenti crea di per sé un nuovo ed unico rapporto di soidarietà tra lui e noi. Ne risulta per ognuno di noi l’obbligo di impegnarsi a fare quanto più bene possibile a tutte le creature, in ogni circostanza. Qando aiuto un insetto in difficoltà lo faccio nel tentativo di cancellare una parte commessa con questi crimini contro gli animali. (Etica)

 

Da Rispetto per la vita di Albert Schweitzer : Ogni vita è legata all’altra

(Dedicata al mio prossimo convivente Nicolò, incrociato a mezzo di Aiuto spirituale LGBT quacchero)

Ho la virtù di prendermi cura di tutte le scimmie smarrite che arrivano al nostro cancello. (Se ave provato a occuparvi di un grna numero di scimmie, saprete perché dico che è proprio una virtù prendersi cura di tutte queste visitatrici finché sono abbastanza vecchie o abbastanza forti da essere lasciate libere, parecchie alla volta nella foresta; grande occasione per loro questa e per me!) Talvolta arriva alla nostra colonia di scimmie una scimmia neonata, la cui madrerimasta uccisa ha lasciato soolo questo piccolo orfano. Devo trovare una scimmia anziana che lo adotti e mi prenda cura di lui. Non ho mai incontrato difficoltà nel far ciò, salvo che nel decidere a quale candidato affidare la responsabilità. Molte volte accade che le scimmie dotate apparentemente del peggior carattere siano le più insistenti nel richiede questo ruolo di genitore adottivo”

(Rispetto)

Da Rispetto per la vita di Albert Schweitzer : Appello alla comprensione

Poiché ritengo che il compito della mia vita sia quello di lottare sotto cieli lontanio a favore degli ammalati, mi appello alla comprensione cui generalemte si appellano il cristianesimo e la religione, ma allo stesso tempo chiamo in aiuto le nostre idee e i nostri concetti fondamentali. Noi dovremmo considerare il lavoro che occorre compiere per le misere genti colore, non semplicemente come un “buon lavoro”, ma come un dovere che non deve essere evitato.

Da quando le terre lontane sono state scoperte come si sono comportati i bianchio con la gente di colore? Cosa significa il fatto che questo o quel popolo è scomparso, che altri stanno per scomparire e che la condizione di altri diviene sempre peggiore dopo che sono stati scoperti da uomini che si dichiaravano seguaci di Gesù? Chi può descrivere l’ingiustizia e la crudeltà che hanno sofferto da parte degli europei nel corso di questi secoli? hi può misurare la miseria creatasi a causa delle bevande infernali e delle malattie terribili che abbiamo portato loro? Se si potesse fare una lista di tutto ciò che è accaduto recentemente come pure in passato tra i bianchi e le razze di colore si riempirebbe un libro di molte pagini, che il lettore sarebbe costretto a restituire senza leggere a cagione del terribile contenuto.

Su di noi e sulla nostra civiltà graqva realmente un obbligo immenso. Non siamo liberi di accordare o no un beneficio a questi uomini, come ci pare e piace; ma ne abbiamo il dovere. Qualsiasi cosa diamo loro non è beneficienza , ma la riparazione di un torto commesso. Per ognuno di quelli che hanno recato offesa, qualcuno di noi dovrebbe andare ad offrire il suo aiuto, e quand’anche avessimo fatto tutto ciò che era in nostro potere fare non avremmo ripagato ancora per la millesima parte la nostra colpa. (Foresta vergine)

Il pensiero molto profondo è umile

Il pensiero molto profondo è umile. Si preoccupa soltanto che la fiamma
della verità, da esso alimentata, bruci emanando il calore più intenso e
più puro; non si cura della distanza a cui arriva il suo chiarore.
(Pensiero indiano)

L’associazione di coloro che portano l’impronta del dolore

Se uno dovesse chiedermi perché preferisco e amo il medico della giungla premio Nobel la risposta è in questo passo….

Da Rispetto per la vita di Albert Schweitzer : L’associazione di coloro che portano l’impronta del dolore

Chi sono i membri dell’associazione di coloro che portano l’impronta del dolore? Vi appartengono in ogni parte del mondo coloro che hanno imparato per esperienza che cosa siano il dolore fisico e lo strazio del corpo ; essi sono uniti da un legame segreto. Tutti egualmente conoscono gli orrori della sofferenza ai quali l’uomo può essere sottoposto, e tutti egualmente conoscono il desiderio di essere liberi dal dolore. Colui che è stato sottratto al dolore non deve pensare di essere libero di nuovo, di poter vivere come prima, completamente dimentico del passato. Ora è “un uomo a cui sono stati aperti gli occhi” per ciò che riguarda il dolore e lo strazio, e devono aiutare, fin dove può, l’umanità a superare questi nemici e a recare agli altri quella liberazione di cui egli stesso ha goduto. L’uomo che, con l’aito di un medico, è guarito da una grave malattia deve cercare di procurare un aiuto come quello che egli stesso ha ricevuto a coloro che egli stesso ha ricevuto a coloro che altrimenti non ne potrebbero avere alcuno. Colui che è stato salvato con un’operazione dalla morte o dal dolore torturante, deve prodiugarsi nel rendere possibile al soave anestetico e al bisturi soccorritore di compiere la loro opera, là dove la morte e il dolore torturante dominano incontrastati. La madre che deve all’assistenza medica se il suo bambino appartiene a lei, e non alla fredda terra, deve dare il suo aiuto affinché alla povera madre che non ha mai visto un medico venga risparmiato ciò che è stato risparmiato a lei stessa. Quando l’agonia di un uomo che avrebbe potutoessere terribile venne fortunatamente alleviata dall’abilità di un medico, coloro che stavano intorno al suo letto di morte devono aoperarsi affinché la stessa assistenza sia assicurata a tutti.

Questa è l’associazione di coloro che portano l’impronta del dolore. (Foresta vergine)

 

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