Assistenza spirituale

Vi sono tante occasioni per voler parlare direttamente con una persona disponibile all’ascolto e comprensione: i miei studi di teologia pratica mi hanno fornito degli strumenti di lavoro che volentieri metto a disposizione dei nostri iscritti alle Mailing list di Yahoo (5000 contatti) e agli iscritti dei 3 gruppi Facebook, ai lettori delle pagine tematiche e dei blog esistenti,
 
Basta inviare un SMS, UN MESSAGGIO DI WHATSAPP al numero 392/1943729 e sarete richiamati nell’orario da voi indicato e parlare liberamente e gratuitamente. Eolo easy che ho sottoscritto ha questa formula commerciale che mi è costata 122 euro, per il cavo dal tetto al primo piano, per la parabola, ma che mi consente di fruire di internet (anche sky, ma solo su “Sky go”) oppure chiamare il numero geografico della provincia di Varese 0331-1392053. Temo che il vecchio numero non me lo possono dare per intestazione diversa.
 
Ho diverse richieste per poter partecipare a gruppi locali ma non abbiamo referenti che in loco organizzino dei Meeting del silenzio ispirato e la provincia di Varese non è un’area di passaggio di turisti quaccheri stranieri che si concentrano semmai a Milano o nelle grandi città.
 
Orlando Limone mi ha spedito il suo testo “AMICIZIARE”, Gnasso Editore, pagg. 76 Euro 9, che ringrazio: sarebbe un ottimo testo per conoscersi e fare Amicizia e da qui il supporto morale e religioso nei tanti casi della vita. Imprevedibile, e misteriosa.
 
La nostra confessione religiosa degli Amici (o meglio degli Amici degli Amici, iscritti regolarmente in Ohio fra i conservative) non prevede di solito la figura del Pastore, in quanto siamo tutti sacerdoti universali, ma in certe comunità nella Diaspora, come la nostra in Italia, possono ricorrervi, senza gradi gerarchici, per assistenza personale in uno stato veramente grande, con distanze a volte insuperabili per costi o altro. L’ultimo meeting a casa mia vedeva ad esempio la presenza di 5 buddisti incuriositi da Bologna….!!
 
Stiamo coi piedi per terra e facciamo quello che umanamente possiamo fare, passo per passo. Negli anni passati il servizio era stato pensato per i gay ed ha funzionato per circa un anno. Questa volta lo allarghiamo a tutt*. I cattolici gay spesso si organizzano in gruppi di credenti, come La Fonte ospitata qui.
 
E’ possibile pregare insieme o affrontare momenti critici, come quello che ho superato del rischio di un ictus o invalidità permanente. Siamo veramente nelle mani di Dio. Questo è l’unio conforto anche quando abbiamo vicino qualcuno nella distretta.
 
Buon sabato, si sta avvicinando ormai. Shabbat Shalom
 
M.B.

Violenza omofoba: aiutiamo una famiglia disperata adesso

Passato un mese in coma, si è risvegliato in stato vegetativo. Dimesso dall’ospedale, necessita ora di cure costose e costanti.
30 May 2019 09:00

Il 7 dicembre scorso, Jefferson Anderson Feijo da Cruz era in giro con gli amici per celebrare la conclusione dell’anno scolastico, nella città nord-orientale di Moreno, in Brasile. Il ragazzo si è allontanato per fare pipì, senza più tornare. Preoccupati, gli amici sono andati alla sua ricerca, trovandolo tramortito, denudato, incosciente e ricoperto di sangue.

La sua famiglia, che da allora gestisce una pagina Facebook per dare notizia delle sue condizioni di salute, ha parlato di rapina e di attacco omofobo. Violentissimo. Il giovane è arrivato in ospedale con gravissime ferite sul suo corpo, alla testa, lesioni ai polmoni e un trauma cranico. A causa di un grumo che gli comprimeva il cervello, Jefferson ha dovuto sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico d’urgenza. Finito in coma, dopo un mese si è risvegliato. Ma non era più lui.

Non parlava, non camminava, non esprimeva reazioni. Ha dovuto fare una tracheotomia per migliorare la respirazione, ad oggi è nutrito solo con il catetere ed è stato trasferito all’ospedale di Olinda per evitare ulteriori complicazioni. Peccato che passati cinque mesi, i medici abbiano lasciato Jefferson ai suoi genitori, costretti a riportarlo a casa senza un aiuto reale. Ed è qui che è nata una campagna di crowdfunding, per contribuire a coprire gli elevati costi.

Il suo stato richiede la massima cura, che non riesce ad essere coperta dai suoi genitori e dagli amici. C’è bisogno di una stanza ad hoc, dell’aria condizionata, del letto mobile, del serbatoio dell’ossigeno, degli stivali ortopedici e dei guanti, del materasso ortopedico, del logopedista,  fisioterapista e tante altre cose necessarie. Perché stiamo raccontando la storia di Jeff a tutti voi? Perché è un giovane pieno di sogni e obiettivi che ha bisogno del nostro aiuto, per continuare a lottare per la vita.

Il Brasile è uno dei luoghi più pericolosi al mondo per le persone LGBTI. Nel 2018, più di 300 persone LGBTI sono state brutalmente assassinate. Cliccando qui potrete contribuire alla raccolta fondi per Jefferson.

Fonte: https://www.gay.it/mobile Sottoscrivi la loro newsletter, visto le notizie censurate dai media

Meeting Minutes

Meeting Minutes del 31-5-2019
 
DISCONTENT
When I am feeling
Discontent
I trust in what
Is heaven sent
David Herr
 
Il migliore affare per i ricchi è la guerra fra i poveri
 
Eduardo Persico
 
 
* Fondazione di Amnesty International (invieremo presto un loro appello di adesione, in passato ho aderito al Gruppo 22 di Legnano)
 
* Giornata mondiale dell’infanzia
 
* 1988 Gaza: Israele attacca la “Freedom Flotilla”
 
.* Visitazione della Beata Vergine Maria (cattolici)
 
* Giorno di Al-Quds, Gerusalemme ( islam)
 
* 1819 nasce a West Hills Walt Whitman, giornalista scrittore e poeta statunitense
 
 
“Cristianesimo significa decisione”
 
Dietrich Bonhoeffer

Meeting Minutes serale

Meeting minutes serale: domani riprende l’invio mattutino
 
“Fare e osare non qualunque cosa, ma la cosa giusta;
 
non restare sospesi nel possibile, ma afferrare arditi il reale;
 
non della fuga dei pensieri, ma nell’azione soltanto è la libertà.
 
L’obbedienza sa cosa è bene,
 
e lo compie,
 
La libertà osa agire, e rimette a Dio il giudizio
 
su ciò che è bene e male.
 
L’obbedienza segue ciecamente,
la libertà ha gli occhi ben aperti.
 
L’obbedienza agisce senza domandare,
la libertà vuole sapere il perché.
 
L’obbedienza ha le mani legate, la libertà è creativa.
 
Nell’obbedienza l’uomo osserva i comandamenti di Dio,
nella libertà l’uomo crea comandamenti nuovi.
 
Nella responsabilità trovano realizzazione entrambe, l’obbedienza è libertà.”
(Dietrich Bonhoeffer)

Meeting Minutes serale

Meeting minutes serale: domani riprende l’invio mattutino
 
“Fare e osare non qualunque cosa, ma la cosa giusta;
 
non restare sospesi nel possibile, ma afferrare arditi il reale;
 
non della fuga dei pensieri, ma nell’azione soltanto è la libertà.
 
L’obbedienza sa cosa è bene,
 
e lo compie,
 
La libertà osa agire, e rimette a Dio il giudizio
 
su ciò che è bene e male.
 
L’obbedienza segue ciecamente,
la libertà ha gli occhi ben aperti.
 
L’obbedienza agisce senza domandare,
la libertà vuole sapere il perché.
 
L’obbedienza ha le mani legate, la libertà è creativa.
 
Nell’obbedienza l’uomo osserva i comandamenti di Dio,
nella libertà l’uomo crea comandamenti nuovi.
 
Nella responsabilità trovano realizzazione entrambe, l’obbedienza è libertà.”
(Dietrich Bonhoeffer)

Posta ricevuta

Ciao,
per quanti e quante di voi volessero comunque dedicare la disponibilità che ci avevate fornito ad altri gruppi sempre in sostegno alle persone migranti abbiamo qualche contatto da segnalarvi.
Per quanto riguarda la Grecia:

-un’associazione attiva ad Atene che fa diverse attività nella città per tutti coloro che sono per strada (dai migranti ai senzatetto), dal corso per bambini alla distribuzione di siringhe pulite. Conosciamo una ragazza italiana che collabora con loro ormai da diversi mesi e che da anni è in giro per la rotta, è una degli autori dei due autori del sito/blog: https://lungolarottabalcanica.wordpress.com Qui non danno limiti di tempo, si può stare quando si vuole. Questa è la loro pagina fb: https://www.facebook.com/stepsgr/ e il sito: https://steps.org.gr/en/the-organization.
–  i No name Kitchen che sono attivi a Patrasso, abbiamo collaborato con loro in diverse occasioni, c’è chi si trova più o meno con le loro modalità di lavoro. E’ da un po’ che non abbiamo contatti diretti ma se vi interessa sappiamo chi contattare. https://www.facebook.com/NoNameKitchenBelgrade/
–  La luna di Vasilika che lavora a Diavata con sui siamo in contatto ultimamente, in realtà per l’estate avrebbero già abbastanza volontari ma si può provare a chiedere (le condizioni di ingaggio sono differenti: chiedono un contributo di 15€ al giorno ai volontari). https://www.facebook.com/lalunadivasilika/
Ci sono una marea di altre associazioni in Grecia più o meno valide, queste però sono quelle con cui siamo in contatto.
Bosnia:
– Ipsia lavora nel campo governativo Bira a Bihac dove gestisce il social café, un’area comune di socializzazione e svago per le persone (tutti uomini) del campo che è orribile (un’ex fabbrica abbandonata). Ipsia è la ong di Acli, sono presenti in BiH da anni (anche se non nel campo delle migrazioni) ed hanno il vantaggio di essere più che conosciuti e riconosciuti dalle istituzioni. Sono in cerca di aiuti e hanno bisogno di più forze https://www.facebook.com/ipsia.acli/
– i NNK sono tornati attivi a Velika Kladusa e si occupano di distribuzione cibo, vestiti, materiale vario, raccolta di pushback reports e di una piccola “clinica” di primo soccorso. Sono riusciti ad ottenere la registrazione come associazione in BiH qualche giorno fa! Questa è di certo una buona garanzia, ma la situazione a Kladusa è piuttosto instabile.
Se qualcuna di queste opzioni vi interessasse fateci sapere che vi facciamo da canale di contatto, in ogni caso qualsiasi cosa voi scegliate di fare ci piacerebbe tenerci in contatto!!
Per chi potesse: vi aspettiamo a Verona il 20 giugno nel caso riusciste a raggiungerci per la giornata internazionale del rifugiato. (Ci saranno incontri, musica e cibo).
Serena, Matteo e lo staff OBTI

One Bridge To Idomeni Onlus
CF: 93271360237
c/o Mag Verona, Via Cristofoli 31 A – 37138 – VERONA
www.onebridgetoidomeni.com

Sudafrica: metà dei ministri del nuovo governo sono donne

30.05.2019 – Agenzia DIRE

Sudafrica: metà dei ministri del nuovo governo sono donne
Per la prima volta nella storia del Sudafrica, metà dei ministri saranno donne.
Il presidente Cyril Ramaphosa ha annunciato oggi la composizione del nuovo governo, pubblicando poi il video del suo discorso sui social network.
“Per la prima volta nella storia del nostro Paese, la metà dei ministri sono donne – ha dichiarato Ramaphosa – abbiamo inoltre incluso un numero significativo di giovani”.
I 28 ministri entrano in carica dopo la conferma dell’African National Congress (Anc) di Ramaphosa alle ultime elezioni legislative, svoltesi l’8 maggio. Il partito che fu di Nelson Mandela si è riconfermato primo nel Paese, perdendo tuttavia una ventina di seggi.
“Sembra – osserva oggi la testata locale ‘Mail&Guardian’- che, rompendo con la tradizione, il gabinetto presidenziale abbia seguito un processo consultivo approfondito, descritto come inedito rispetto a quelli tenuti dai presidenti dell’Anc”.