Meeting Minutes 31-1-2019

E’ necessario uccidere per impedire che ci siano malvagi?

Ma ciò è farne due invece di uno.

Blaise Pascal

 

  • Per arricchire questo momento della tua vita, Giorni Nonviolenti ti consiglia di leggere: De Benedetti P. – Cini A., Fare libri- Le opere di Paolo De Benedetti, Morcelliana, Brescia 2016, pp.264
  • Negli archivi dei files allegati di Yahoo o a richiesta via e.mail quaccheri@quaccheri.it  il saggio “La preghiera ebraica” di Paolo De Benedetti.
  • Festività Sikh odierna (tratto da Agenda della Pace 2019)

 

“Dovremmo sapere che Dio conosce i nostri bisogni prima che lo supplichiamo: ciò rende le nostre  suppliche assolutamente fiduciose e lietamente certe.”

Dietrich Bonhoeffer

Chiusura della campagna per candidare Mimmo Lucano e Riace al Nobel per la Pace 2019

30.01.2019 – Stefano Galieni

Chiusura della campagna per candidare Mimmo Lucano e Riace al Nobel per la Pace 2019
(Foto di Pressenza)

Oltre 1300 associazioni, 2400 docenti universitari e quasi 100 mila cittadine e cittadini da tutta Europa, hanno espresso il loro punto di vista. Il Premio Nobel per la Pace 2019, deve andare a Domenico (Mimmo) Lucano e al Comune di Riace in quanto simbolo ventennale di accoglienza solidale, di inclusione di condivisione.

La sala di gala riservata alla conferenza stampa in cui i promotori della candidatura hanno ospitato Mimmo era stracolma. Si era nella sede di Left, la testata che più di altre, oltre che lanciare la campagna, si è messa a disposizione per sostenerla, cogliendo la gravità del momento e a gestire la conferenza c’era Simona Maggiorelli, direttrice del settimanale, emozionata e orgogliosa del ruolo. E “il sindaco” è entrato provato ma sorridente, come accade a chi non si sente, ancora una volta, lasciato da solo.

Ormai la vicenda è nota: i quasi venti anni in cui un paesino remoto della Locride ha ripreso vita, fra rifugiati che trovavano pace e turisti solidali che entravano in un mondo fuori da ogni schema, sottratto alle leggi gelide del mercato, in cui il valore delle persone non poteva mai mettere in discussione quello delle persone.

Tre legislature da sindaco con i fondi governativi che giungevano perennemente in ritardo e le mille invenzioni per sopravvivere e far crescere il sogno, una scuola, le botteghe dei mestieri scomparsi, i fiocchi azzurri e rosa che spuntavano nei vicoli di case che riprendevano vita.

E il mondo che ci transitava, che si immergeva in odori nuovi, in schiamazzi e grida, in rumori di uomini e donne operose che restauravano un altro appartamento, spalancavano finestre, si sporgevano, fra il profumo delle ginestre guardando la bellezza del golfo di Squillace, la spiaggia ripulita e il mare azzurro.

Non era l’eden la Riace di “Città Futura”, la cooperativa lanciata da Mimmo per strutturare l’accoglienza e non era l’eden neanche quando da sindaco di strada e di spiaggia (come si è definito oggi, durante l’incontro con i giornalisti), doveva lottare insieme ad altri per non lasciare nessuno indietro.

Le prime minacce ad un progetto che sconvolgeva la logica affaristica e caritatevole dell’accoglienza, che era diventata simbolo in Europa, sono arrivate dal governo di centro sinistra, da quel ministro Minniti che oggi si scopre antirazzista ma nel frattempo andava a caccia di irregolarità formali nel lavoro a Riace voltandosi dall’altra parte quando affari d’oro venivano gestiti con l’avallo di chi era allora sottosegretario nella più assoluta opacità.

Ma oggi il salto operato con i gialloneri di governo è, come dice Mimmo Lucano tanto pesante fa far pensare ai tempi di Pinochet. Una discussione intensa e densa quella che c’è stata, con le pause e l’umanità trasparente ma profonda di un uomo oggi al centro di una vicenda immensa, simbolo di come (sono sempre sue parole) “questo paese stia precipitando nell’odio, nella tristezza, nella cattiveria”.

Una conferenza che è stata un alternarsi continuo di tristezza e gioia, sconforto e voglia di combattere, sconfitte e promesse di riscatto, un incontro vero forse poco telegenico, poco adeguato ai tempi veloci del mainstream e delle notizie divorate come in un Mc Donald, ma carico di quella cosa antica e irrinunciabile che chiamiamo e ci ostiniamo a chiamare passione civile e politica.

Come ha illustrato Simona Cataldi all’inizio, in rappresentanza del CISDA quella di oggi era una delle tappe, importanti e significative di un percorso che continua. Il 17 febbraio partirà da Napoli una ciclo carovana fino a Riace. I pedalatori attraverseranno la Costiera amalfitana, Salerno, Campania e Calabria per raccontare e incontrare chi prova a resistere.

I sostenitori hanno parlato di una manifestazione ad inizio marzo ma soprattutto di un concerto che si vuole tenere a Riace il 25 aprile, con artisti di livello nazionale perché chi è antirazzista e anche antifascista. E nel frattempo si attende da una parte il pronunciamento della Corte di Cassazione per permettere al sindaco di tornare nella sua dimora da cui è esiliato, dall’altra di far partire la fondazione “È stato il vento” con cui si intende far tornare vivo Riace, ridare una casa a richiedenti asilo e migranti, accogliere come quella terra continua a fare.

Si pensi a come, ventidue anni dopo il primo sbarco a Badolato, altra storia da riprendere, poche settimane fa a Torre Melissa si è ripetuta la stessa storia di sempre. Gente che arriva in spiaggia lacera e infreddolita e cittadini, non certo benestanti che si sono prodigati a coprirli, nutrirli, sistemarli nelle proprie case, senza diffidenza o paura.

Sono quelli gli anticorpi ad un salvinismo nato molto prima dell’attuale inquilino del Viminale, coltivato, come ha ricordato Mimmo Lucano, “negli stessi ambienti di chi ieri, mandava la gente a morire in Libia e oggi va sulle navi bloccate in mare come la Sea Watch per mostrarsi buono e solidale. O di chi votava leggi apripista come la Minniti Orlando”.

E malgrado la volontà di parlare a tutte/i Mimmo Lucano è stato e resta un partigiano. Fra le tante affermazioni una ha colpito i presenti. “Da noi la toponomastica si decide con l’accordo dei prefetti – raccontava sornione – in base ad una legge del 1928, in pieno periodo fascista. Io ho dedicato molte vie a uomini di sinistra che combattevano la ‘ndrangheta e le mafie, da Impastato a Valarioti.

Quando il prefetto mi ha contestato il fatto gli ho chiesto di indicarmi qualche uomo di destra che aveva combattuto la mafia. Non mi ha saputo rispondere”. Si sarebbe potuti andare avanti per ore ma gli impegni erano molti, ma ci si rivedrà presto, magari a Riace, dove in attesa del legittimo sindaco un artista peruviano ha dipinto un murales con il suo volto a dimostrare che Mimmo non se ne è andato.

E ci saranno elezioni a maggio a Riace, si faranno vincere i clan che molto probabilmente hanno trovato nell’uomo con la felpa e le divise il rassicurante futuro in cui continuare a fare affari o ci sarà un seguito al sogno concreto realizzato da Mimmo Lucano e da tanti altri? Si lavori per la seconda ipotesi, non restando a casa.

Invite to you

 

PLUS: Marvin Barnes shares his Grinnell location report, and a generous donation supports family and youth attendance this year. Can’t see the pictures below? View this email message in your browser.

Dear Maurizio,

Peace in our Hearts and Justice in the World.
The 2019 Gathering is taking a wonderful shape for our week at Grinnell College in Grinnell, Iowa, June 30 – July 6, 2019

Exciting Updates:

  • Jessica Easter will be our Bible Half Hour leader 
  • Itzel Hernandez joins Diane Randall and Hannah Graf-Evans in Friday night’s plenary
  • Report on Grinnell from Marvin Barnes
  • Early Registration opens Monday, April 1, 2019
  • Deep Discounts for Children and Teens

Looking forward to seeing you at the 2019 Gathering!
Ruth Reber
Conference Coordinator

Bible Half Hour
Jessica Easter, a member of Lake Forest Friends Meeting in Illinois Yearly Meeting and a deacon in the Lindisfarne Community, an independent ecumenical religious community in the Anglo-Celtic tradition, will guide the Bible Half Hour (Monday–Friday 8:00 AM). Jessica hopes to support, dissect, and further the theme of Peace in Our Hearts, Justice in the World with thoughtful reflection on scripture passages that have been meaningful to Quakers throughout our history.
Itzel Hernandez joins
Diane Randall and Hannah Graf Evans
Friday night plenary
Love Thy Neighbor (No Exceptions): Advocating for Welcome, Not Walls 
Itzel Hernandez is an immigrant rights organizer with the American Friends Service Committee.  Born in Mexico, she immigrated to the U.S at the age of ten with her family. A Deferred Action For Childhood Arrival recipient, she has seen firsthand the real life consequences of inhumane immigration policies. Itzel is passionate about engaging immigrant youth in political activism and works with a number of local initiatives to improve services for mixed status and undocumented families.
Report on Grinnell
by Marvin Barnes
Birmingham Friends Meeting, Lake Erie Yearly Meeting
FGC Site Selection Committee, Long Range Conference Planning
Friends,
In the middle of the vast cornfields of Iowa, the 2019 Gathering will be taking place on the campus of Grinnell College, located within the “Jewel of the Prairie” Grinnell Iowa, 50 miles east of Des Moines.
Grinnell, the Town:
Grinnell College and the surrounding community have been part of an interesting marriage in which the college is not separate from, but an integral part of the community. The town of Grinnell is a safe and pleasant community with welcoming people.  Friends will find whether walking, jogging, biking or just relaxing that the community is openhearted. Going from campus into the surrounding town of Grinnell is just a short walk.  Downtown Grinnell is located just south of campus and contains many stores, restaurants, entertainment venues and other businesses. There is a relatively new Friends Church located on Highway 146.
Grinnell, the Campus 
The campus is a compact, very flat and very shaded oasis within prime farm country.  Grinnell’s history stretches back to 1846 with reminders of this history located throughout the campus.  Friends will find the “JRC” (Student Center) the center of activity for meals and meetings. The classrooms are a short walk away, the Rec center is easy to locate and twice a day you can relax and watch the train make its way through campus.
Weather for the Gathering should be pleasant with daily high temps in the 80’s and lows in the upper sixties to low 70’s.  The shade from trees and dorm loggias provide an atmosphere for comfortable walks around campus and easy camping.

See more details and things to do in Grinnell.

Come Join us at Grinnell!

This is the Year to come to the Gathering!
Prices for younger Friends cut this year, thanks to a generous donation.

 

Children and Teen’s Program Fee WAIVED

50% of Children and Teen’s Meals COVERED

MORE SCHOLARSHIPS available to Family & Teens

Adult Young Friends (18-35) Program Fee cut

Did you miss a Gathering update?
December Update: 2019 Workshops online.
November Update: Check out our evening speakers.
Photo courtesy: Jessica Easter, Itzel Hernandez, Grinnell College, Ruth Reber
Grinnell town: Aaron Tait from San Francisco, United States [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)%5D, via Wikimedia Commons

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Meeting minutes quacchero

I diritti aumentano automaticamente per chi compie debitamente i suoi doveri.

M.K.Gandhi

 

* ANuova Dehli muore M.K. Gandi, assassinato da un oppositore al suo annuncio di pace.

* Giornata internazionale scolastica per la nonviolenza

bonh

 

“Vi è del beneficio in tutte le cose della vita quotidiana”

Dietrich Bonhoeffer – Da Rimanere nell’amore di Dio – Gribaudi

Cresce lo sciopero del clima dei giovani: immagini dalla Germania e dal Belgio

29.01.2019 – Pressenza Muenchen

Quest’articolo è disponibile anche in: Tedesco

Cresce lo sciopero del clima dei giovani: immagini dalla Germania e dal Belgio
(Foto di #FridaysForFuture Germany)

Negli ultimi dieci giorni circa 75.000 studenti hanno riempito le strade delle città europee. Invece di frequentare la scuola o l’università sono scesi in sciopero dichiarando che non si fermeranno finché i governi non adotteranno misure concrete contro il cambiamento climatico.

Gli scioperi scolastici sono cominciati in novembre, quando la svedese Greta Thunberg, 16 anni, ha parlato davanti ai responsabili politici del pianeta alla COP24. Da allora in poi, il suo esempio  – una protesta contro l’inazione politica fuori dalla scuola ogni venerdì – è stato lentamente ma inesorabilmente ripreso da studenti di tutto il mondo.

In Germania diversi scioperi organizzati prima di Natale sono stati riportati solo dai giornali locali. Sono proseguiti in gennaio organizzandosi attraverso gruppi WhatsApp e Telegram, in modo trasparente, orizzontale e aperto a tutti, per prepararsi a un evento nel nuovo anno.

Germania

Venerdì 18 gennaio 30.000 studenti hanno manifestato in oltre 50 città tedesche (Berlino, Bonn, Brema, Dortmund, Dresda, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Heidelberg, Colonia, Lipsia, Monaco e molte altre). Pressenza ha riportato in questo articolo, citando le loro dichiarazioni, i problemi incontrati durante la preparazione e il modo in cui sono stati affrontati, che si può definire un ottimo esempio di democrazia decentrata di base. L’evento è stato un grande successo e finalmente ha fatto notizia. (tutte le foto screenshot di #FridaysForFuture su Instagram):

Belgio

Giovedì 24 gennaio decine di migliaia di studenti hanno riempito le strade di Bruxelles, il “Cuore dell’Europa”, con la stessa energia e lo stesso clima positivo che si è visto in Germania. È stata la terza marcia del genere a Bruxelles e in tutto il Belgio (a Namur, Gand, Lovanio, Ostenda, Anversa e altre città); la seconda si è svolta il 17 gennaio. I giovani belgi hanno scelto il giovedì per i loro scioperi e quest’ultimo ha visto un incredibile totale di 32.000 giovani attivisti del clima (tutte le foto degli screenshot di #YouthForClimate su Instagram):

Berlino e Monaco

Venerdì scorso, 25 gennaio, appena un giorno dopo l’ultimo sciopero di massa in Belgio, i giovani tedeschi sono tornati in piazza, questa volta con due grandi eventi: uno a Berlino con circa 10.000 studenti davanti al Ministero Federale per l’Economia e l’Energia, dove si riuniva la cosiddetta Kohlekomission (Commissione del carbone) e l’altro a Monaco con 5.000 studenti (3.500 secondo la polizia) come evento di supporto, per consentire la partecipazione di chi, abitando nel sud del paese, non sarebbe riuscito ad arrivare a Berlino.


Video: https://www.facebook.com/fridaysforfuture.de/videos/365375440709417/

Da novembre si sono svolti scioperi anche in Svezia, Svizzera, Austria, Polonia, Canada, Australia e Giappone e altri paesi si stanno aggiungendo. Venerdì 25 gennaio gli scioperi del clima hanno coinvolto anche l’Italia (a Roma, Milano, Torino e in altre città). In Francia i primi scioperi degli studenti per il clima dovrebbero svolgersi questo fine settimana e nel Regno Unito gli studenti si stanno preparando per il grande evento mondiale del 15 marzo, quando giovani di circa 40 paesi parteciperanno a uno sciopero globale per il clima.

Sempre più studenti partecipano ovunque. I gruppi locali si coordinano tra loro, ma non dipendono l’uno dall’altro né da una struttura o un’autorità “superiore”. Nessuno dà il tono. È un vero e proprio movimento di base e sta crescendo.

A unirli è il messaggio rivolto ai leader mondiali: “State mettendo in gioco il nostro futuro con la vostra inattività. Quindi colpiremo fino a quando non agirete”.  E mentre le élite globali si auto-celebravano a Davos e volavano con jet privati come se le emissioni non esistessero, Greta Thunberg ha trovato ancora una volta le parole giuste (video qui sotto): Il sistema ha fallito ed è molto urgente fare qualcosa al riguardo! Per quanto sgradevole e poco redditizio possa essere, si tratta della nostra esistenza!

I nostri giovani sono in cammino e non ci sono limiti al loro desiderio di un futuro migliore, alla loro creatività e alla loro volontà di continuare fino a quando non ci sarà un vero cambiamento. Vogliono cambiare questo sistema ed è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. Sosteniamoli!