Meeting mensile del Sabato: 2 parte

Questa volta il meeting affronta un problema di grande rilievo, che , a mio parere, ne pone uno di maggiore spessore : l’Italia è un paese laico?

Io credo che in ogni stato ogni persona debba essere libera di praticare il proprio credo religioso finche’ non invade la sfera dei diritti altrui ma ogni governo dovrebbe limitarsi a permettere questa libera esplicazione senza intromettersi in alcun modo in questioni, che investono la coscienza individuale di ognuna/o.

In Italia invece assistiamo a pesanti interventi della Chiesa Cattolica ed assistiamo ad un Parlamento, dove i diritti civili divengono merce di scambio fra partiti e movimenti presenti senza alcun rispetto per la coscienza individuale o per le situazioni, che si vorrebbero regolare poiche’ fanno ormai parte della società italiana da tempo.

Mi riferisco in particolare alla vicenda delle unioni civili(premessa alle adozioni gay)  dove assistiamo all’invenzione dell’assurdo acronimo “formazioni sociali specifiche” mentre tutti i giorni pure una persona equilibrata e attenta al sociale come il segretario della CEI pare in preda ad una fobia di attacco continuo ad ogni sentir parlare di unioni civili e dove assistiamo all’invenzione della teoria del “gender” al semplice manifestare simpatia al riconoscimento dei diritti LGBT.

In questo quadro, che manifesta ancora una volta come l’Italia sia estremamente indietro nell’affermazione di una democrazia laica e liberale dove il Parlamento legifera e la Chiesa Cattolica esprime la propria opinione, cercando di formare eventualmente le coscienze ma riconoscendo la pluralità delle idee e soprattutto che l’era del  potere temporale anche indiretto è finita , sarebbe forse l’ora di suonare, come spesso ci avverte la rivista Critica Liberale ,la riscossa laica e democratica magari nel nome di Mazzini per affermare, ad esempio, che la Chiesa  deve con un atto spontaneo rinunciare ai privilegi concordatari ma al piu’ deve fare con lo stato accordi su specifiche questioni: tutela e fruizione dei beni culturali, comunicazione, interventi nel sociale nella costruzione di un sistema di sussidiarietà orizzontale,….

In questo contesto forse si potrebbe affermare ciò che sta scritto proprio nel manifesto di convocazione del meeting ovvero i bambini appena nati ricevono amore, cura e nutrimento. Nell’atto di amore si hanno il nome, sorrisi, condivisione del linguaggio e sguardi ma soprattutto che due papà e due mamme sono in grado di trasmettere ad ogni bimbo o bimba l’amore che Gesù ha per ogni essere vivente, che venga al mondo.

Danilo Bruno -consigliere federale dei Verdi

Benediciamo oggi il patto d’amore di ogni coppia incluse quelle LGBT e le loro

libere scelte di adottare un figlio.

Fin dai tempi antichi

un patto è una pubblica dichiarazione d’impegno che lega chi lo stringe

in una relazione duratura. La Bibbia ci narra del patto che Dio ha stretto

con gli esseri umani; il patto di Dio con Israele è stato alla base della

liberazione dalla schiavitù in Egitto. Con il patto che Gesù ha stretto con

loro, i suoi discepoli hanno costituito una comunità in cui non c’è più né

maschio né femmina, né Giudeo né Greco, né schiavo né libero, ma tutti

sono uno nella fede.

Ogni nostro patto con famigliari ed amici/e può essere segno della

fedeltà di Dio e del suo amore, se diventa espressioni viva delle promesse

divine e fonte di speranza per tutti/e.

Anche la responsabilità dell’adozione è un patto di fedeltà a Dio e al prossimo.

 

 

Preghiera e benedizione

Signore Dio nostro, ti lodiamo e ti ringraziamo, perché in

Cristo ci hai chiamati a essere figli e figlie tue e a vivere non per noi

stessi, ma gli uni per gli altri.

Tu hai guidato questi due fratelli/queste due sorelle, li hai sostenuti/e

nella prova e nelle difficoltà: la difficoltà di accettare sé stessi/e, in una

società che ti addita come peccatore/trice per quella che è la natura che

tu gli hai donato, la difficoltà di farsi accettare dagli altri; ma nel tuo

amore e nella tua grazia questo cammino è divenuto un percorso che li/

e ha portati/e a guardare oltre se stesse/i, al loro prossimo e ad essere

uno strumento di consapevolezza e di crescita per tanti. La loro capacità

di amare si rivela innanzitutto nella loro relazione, tuo dono di grazia,

un dono che vive di condivisione.

Sii tu la loro luce in ogni giorno a venire, affinché la loro unione

continui a essere spazio di accoglienza per molti e testimonianza della

pienezza di vita che da ogni amore può fiorire.

Amen.

 

Vieni, Signore, e consolaci con la tua presenza. Vieni e

benedici noi che a te affidano il cammino futuro. Noi ti

siamo grati per l’ amore reciproco: Tu che sei l’amore, rafforza in

noi la fiducia reciproca, la lealtà, l’armonia. La Fede in te

Vieni, Signore, e resta con noi. Nel nome di Gesù, il Cristo.

Amen.

 

Dio vi benedica e vi protegga.

Dio, madre tenera, vi benedica e vi circondi con il Suo amore.

Dio, padre amorevole, vi benedica e vi custodisca con la Sua cura.

Dio, amico fedele, amica affidabile, vi benedica e vi consoli.

Possiate sperimentare la benedizione di Dio nella vostra vita comune,

giorno dopo giorno e notte dopo notte: nessuno potrà togliervi dalla

mano di Dio.

Nessuno potrà separarvi da Dio, nessuno potrà cancellare i vostri nomi

dal cuore di Dio.

Dio benedica voi e la vostra vita.

Amen.

Al prossimo Meeting di Novembre che sarò anche via video: munitevi di cam e scaricate il programma di Skype e/o Zoom per la video conferenza on line: al testo scritto integriamo la videochiamata di interazione

Maurizio è l’animatore di questa iniziativa nuova quacchera col sito che ha costruito www.quaccheri.wordpress.com e le Pagine su Facebook: quaccheri cristiani e Meeting su web degli Amici di Gesù – Quakers

Il suo volontariato è totale e se lo aiuti con un contributo per le spese vive te ne sarà grato, ricordandoti nelle sue preghiere e del circolo on line. Ha un reddito inferiore ai 300 euro mensili e fino ad ora non ha ricevuto contributi privati, non avendo pubblici o otto per mille.

Aiutaci con un bollettino postale a favore di Maurizio Benazzi, con causale Quaccheri, sul conto BANCO POSTA numero 30592190. Ecco l’IBAN personale IT 16 K 07601 01600 0000 30592190 Filiale di Olgiate Olona – intestato a Maurizio Benazzi Telefono 0039 0331 641844 o 3921943729 Indirizzo postale: via L. Tovo 3, I 21057 OLGIATE OLONA VA. Il Signore Ti benedica e Ti protegga per l’Opera religiosa preziosa perchè unica in Italia.

 

Il teologo pacifista Ragaz ci insegnava nel secolo scorso:

« Cristo è più grande del cristianesimo, ed è diverso dal cristianesimo. Dio può essere là dove la religione non è, e può non essere là dove la religione è. Egli è presente dove è fatta la sua volontà in verità, libertà, umanità e amore, nella giustizia del suo Regno. Dio odia il credo, odia la teologia, odia l’erudizione dei dottori della Legge, odia la pietà, odia il culto dove non è fatta la sua volontà nella giustizia, ma è presente dove è fatta la sua volontà anche se egli non è conosciuto o nominato. Dio si serve dei non credenti per giudicare i credenti, si serve dei pagani per svergognare i cristiani. Non il cristianesimo, ma il Regno, e nel Regno l’uomo. »

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